Le radiazioni dei cellulari non sono pericolose, lo dice il governo!

Sin da quando il cellulare ha iniziato a far parte della nostra quotidianità, le preoccupazioni sui rischi di contrarre tumori, soprattutto al cervello, per via dello spasmodico uso del cellulare sono aumentate via via con l’espansione del settore.

Il cellulare emana certamente radiazioni, ma sono radiazioni a radiofrequenze dall’energia irrisoria rispetto ad altre radiazioni, come quelle ionizzate dei raggi X.

Lo studio, effettuato dall’FDA (ente governativo e indipendente degli Stati Uniti che certifica prodotti medicali), ha fatto emergere che le radiazioni emesse dai cellulari non hanno alcun effetto sul corpo umano anche con un utilizzo prolungato.

Secondo quanto stabilisce la nuova ricerca effettuata su alcuni roditori, le onde emesse dai nostri cellulari possono essere considerate sicure. I ricercatori hanno infatti sottoposto alcuni topi da laboratorio a radiazioni molto alte, alle frequenze 2G e 3G, da non poter essere equiparate a quelle reali di un normale utilizzo. I risultati dell’esame non hanno mostrato evidenti problemi di salute, se non in rari casi piccoli e vaghi processi tumorali al cuore nei soli roditori di sesso maschile.

Un secondo studio effettuato con radiazioni più basse, quindi più simili a quelle che riceviamo durante l’utilizzo quotidiano del cellulare, ha poi invece evidenziato che tutti i topi di laboratorio non hanno avuto problemi di salute, ma anzi, hanno avuto una durata di vita maggiore!

I roditori sono stati sottoposti alle frequenze per più di nove ore al giorno per due anni consecutivi, per un topo due anni equivalgono a 70 anni di una vita umana. I livelli di esposizione a cui i ratti sono stati sottoposti sono di molto superiori rispetto a quelli tipici che gli esseri umani assimilano durante l’utilizzo del terminale, secondo i ricercatori dell’FDA quindi, non c’è alcuna correlazione fra cancro ed esposizione alle radiazioni.

Nonostante l’uso giornaliero della stragrande maggioranza degli adulti, non abbiamo avvistato un aumento nei tumori al cervello

dichiara la nota rilasciata dalla FDA, con il dato che è stato confermato anche da Otis Brawley, dirigente dell’American Cancer Society, che ha detto ad AP:

Le prove per un’associazione fra telefonini e cancro sono deboli, e ad oggi non abbiamo riscontrato un aumento nel rischio di tumori fra la gente. E al momento sto tenendo il mio cellulare all’orecchio.

La ricerca sull’argomento non è ovviamente terminata, si aspetta infatti la revisione da parte dei ricercatori esterni riguardo gli studi appena menzionati.

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